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I protagonisti delle relazioni UE/Mediterraneo per la cooperazione nel settore dell'Energia |
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Lo scorso 1° Novembre il Commissario Europeo per le Relazioni Esterne e la Politica di Prossimità, Benita Ferrero-Waldner ha presieduto la Conferenza di Sharm El Sheikh col Ministro per gli Affari Esteri egiziano Ahned Aboul Gheit e con la partecipazione del Commissario Europeo per l'Energia Andris Piebalgs. I partecipanti, provenienti da 68 Paesi europei, afrincani e del Medio-Oriente, hanno discusso delle politiche di cooperazione per incrementare il livello di sicurezza nella produzione e nel consumo di energie nelle regioni interessate, affrontare le sfide derivanti dai cambiamenti climatici e migliorare l'accessibilità alle fonti di energia. La Conferenza, che ha visto la partecipazione di esponenti dei governi nazionali e regionali, oltre che di rappresentanti delle grandi organizzazioni ed istituzioni internazionali (come la Banca Europea degli Investimenti, la Lega Araba, l'Organizzazione degli Stati Africani, e la Banca Africana per lo Sviluppo), ha così stabilito l'obiettivo di classificare i temi e le questioni di comune interesse nella cooperazione trans-regionale per la produzione di idrocarburi e di energie rinnovabili, le previsioni sull'andamento della domanda, gli investimenti e i trasferimenti tecnologici, la realizzazione di infrastrutture per la produzione e il trasporto, l'efficienza energetica e la sicurezza degli approvvigionamenti. La Conferenza ha anche fissato l'obiettivo di creare valore aggiunto alla cooperazione euromediterranea già in atto e alle relazioni UE-GCC (Gulf Co-operation Council). “Siamo determinati ad estendere il nostro network sull'Energia mediante le relazioni partenariali bilaterali e le iniziative di carattere regionale", ha detto il Commissario Ferrero-Waldner. L'idea di fondo è quella di attrarre l'attenzione della UE non solo verso i Paesi dell'Est ma anche verso gli scenari a Sud dell'Europa. “Siamo pienamente consapevoli del fatto che il potenziale rappresentato dalle regioni riunite qui oggi rappresenta un mercato globale di oltre un miliardo e mezzo di consumatori", ha proseguito il Commissario Ferrero-Waldner, “e l'Egitto può avere un ruolo strategico in quanto "ponte" delle relazioni europee con i partners africani e del Medio-Oriente”. Nel discorso di apertura, il Ministro Ahned Aboul Gheit ha espresso il suo convincimento sul carattere primario delle questioni ancora aperte, vertenti sull'energia, nel quadro delle relazioni internazionali. Nel corso della Conferenza, il Commissario Europeo Piebalgs ha affermato che “...un partenariato euroafricano di tipo inclusivo sui temi dell'Energia è una priorità per una concreta politica estera energetica della UE.ties for a real European Foreign Energy Policy”. Ulteriori sforzi comuni dovranno supportare la crescita ed assicurare accesso ai servizi connessi in tutte le regioni interessate, in particolare esplorando le possibilità di accrescimento della cooperazione settoriale. (Vincenza De Tommaso) |