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Dopo
un lungo periodo di attività denso di successi,
i servizi delle reti Euro Info Centers e Innovation Relay Centers
giungono al termine. Secondo la nuova disciplina comunitaria contenuta nella
Decisione n.1639/2006/EC del Parlamento Europeo e del Consiglio,
istitutiva del Programma Quadro per la Competitività e l'Innovazione,
una nuova serie di network sostituirà la precedente. In risposta al
bando della Commissione Europea
ENT/CIP/07/000
(Servizi di supporto alle imprese e all'innovazione),
chiuso a dicembre dello scorso anno, 101 consorzi
nel territorio della U.E. hanno presentato proposte e 69 fra essi sono stati
selezionati per gestire i nuovi enti per il sostegno alle attività
innovative per le PMI. Nonostante l'apprezzabile numero dei consorzi
selezionati, restano tuttavia in Europa notevoli aree non coperte dai nuovi
servizi ed è per tale motivo che la Commissione Europea ha pubblicato un
nuovo bando specificamente mirato al superamento del gap
determinatosi a seguito delle assegnazioni decise all'esito del primo bando
(http://ec.europa.eu/enterprise/funding/files/themes_ 2007/eic_irc/calls_prop_2007_eic_irc.htm).
In base al nuovo regime, i servizi sono raggruppati in tre moduli: a) Informazione,
feedback, cooperazione fra imprese ed internazionalizzazione; b)
Trasferimento di innovazione, tecnologie e conoscenze; c)
Misure di incoraggiamento della participazione delle PMI al Programma
Quadro comunitario per la Ricerca e lo Sviluppo Tecnologico (attualmente
il Settimo Programma Quadro 2007/2013).
Le reti sono costruite secondo criteri sintetizzati nel concetto
No wrong door
(gli utenti si rivolgono al sempre al servizio competente, cioè "bussano
alla porta giusta")
e sono caratterizzate dall'eccellenza e dall'alta professionalità insite
nell'organizzazione patecipante. Le reti sono supportate da un contributo
finanziario U.E. fino al 60%dei costi ammissibili e da un contributo
forfettario pari al 30% delle sopravvenienze e dei costi imputabili
alla gestione del personale.
L'Italia ha visto il riconoscimento delle proprie buone prassi quanto alla
copertura territoriale degli interventi:
5 nuovi consorzi (lguidati rispettivamente dalla Camera di
Commercio di Torino, dal CESTEC, dall'Unioncamere Veneto,
dal Consorzio Pisa Ricerche e da Mondimpresa)
comprendono circa 70 organizzazioni (Camere di Commercio,
Università, Associazioni imprenditoriali, Agenzia Nazionali e Regionali e
Centri di Ricerca, su tutto il territorio nazionale). Il nuovo network sarà
pienamente operativo dal 1° gennaio 2008.
(Marco Liviantoni) |